Il morbo di Alzheimer è una demenza degenerativa invalidante ad esordio prevalentemente senile (oltre i 60 anni, ma può manifestarsi anche in epoca presenile – prima dei 60 anni) e prognosi infausta. Prende il nome …
Continua »Descizione dettagliata delle malattie neurologiche, psichiatriche e psicologiche
Anatomia e Fisiologia del Sistema Nervoso
Segni clinici neurologici
Decine di Video che mostrano la corretta esecuzione dell’Esame Obiettivo Neurologico
Novità dal mondo delle neuroscienze
Individuato il gene di ‘Peter Pan’ che potrebbe spiegare il perche’ alcune persone rimangono giovani per lungo tempo, mentre altre invecchiamo prima. Almeno questo e’ quanto emerso da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della University of Leicester e del King’s College di Londra, e pubblicato sulla rivista Nature Genetics. La scoperta potrebbe aprire la strada a farmaci in grado di tenere indietro le lancette dell’orologio biologico, mantenendo sani il cuore e il cervello anche in eta’ avanzata. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno coinvolto nello studio 12 mila persone. Dall’analisi del loro Dna e’ stato individuato un particolare tratto del Dna che ha accellerato chiaramente il processo d’invecchiamento. Continua »
Lesioni gravi all’amigadala ridurrebbero la preoccupazione per la perdita al gioco d’azzardo. Lo ha chiarito un gruppo di ricerca del California Institute of Technology (Caltech) coordinato da Benedetto de Martino, il cui studio è stato …
La somministrazione di pramipexolo migliora la risposta motoria al trattamento con levodopa ma, al tempo stesso, determina maggiore discinesia. Lo confermano alcuni ricercatori del Departments of Neurology, Oregon Health & Science University …
E’ stato stimato che la prevalenza dei casi di demenza a lungo termine e di compromissione cognitiva lieve (MCI) tra i soggetti affetti dalla malattia di Parkinson (PD) è rispettivamente dell’80% e del 20-30%. D’altro …
Il frullato, che potrebbe essere commercializzato fra due anni, contenente ingredienti naturali che si trovano nel latte materno, e’ capace di migliorare significativamente la memoria a breve termine nelle prime fasi della malattia di Alzheimer, come risulta da un nuovo studio pubblicato sulla rivista Alzheimer’s & Dementia.
Le onde elettromagnetiche emesse dai telefonini non solo non fanno male ma proteggono il cervello dall’Alzheimer. Anzi possono anche far regredire la malattia degenerativa. E’ quanto e’ emerso da uno studio della University of South Florida pubblicato sulla rivista Journal of Alzheimer Disease.
Si tratta di una varietà di miopatie definite da un quadro istologico di distrofia muscolare. Si manifestano alla nascita con ipotonia generalizzata e contratture a livello dei muscoli prossimali e del tronco, associate ad alterazioni articolari tali da configurare un quadro di artrogriposi. L’amiotrofia e il deficit motorio si presentano successivamente e con gravità differente da individuo a individuo.
Chiamata anche miopatia oculare di Kiloh-Nevin, è una forma di distrofia progressiva autosomica dominante caratterizzata da interessamento elettivo dei muscoli oculari esterni
L’espressione distrofia muscolare dei cingoli si riferisce a un gruppo di malattie caratterizzate da debolezza muscolare, che interessa in particolare i muscoli del cingolo pelvico e del cingolo scapolare. I sintomi sono comuni: a differenziare le varie malattie è la causa genetica
La malattia di Steinert, nota anche come distrofia miotonica di tipo 1, è una malattia muscolare caratterizzata da miotonia e da danni multiorgano, associata a debolezza muscolare di gravità variabile, aritmia e/o disturbi della conduzione cardiaca, cataratta, endocrinopatie, disturbi del sonno e calvizie.
Dopo uno studio di 48 settimane randomizzato in doppio cieco, placebo-controlled con donepezil, condotto su 821 pazienti affetti da decadimento cognitivo lieve amnestico (aMCI), la sicurezza e la tollerabilità del donepezil a 10 mg sono state ulteriormente valutate per 28 settimane.
Le saccadi sono testate ponendo le mani a a poca distanza dal paziente che verrà invitato a guardare il dito in movimento senza girare il capo.
Lo scopo del controllo sopranucleare dello sguardo é quello di assicurare che l’immagine che viene guardata sia centrata e mantenuta sulla fovea della retina.
Se c’é qualche disallineamento oculare o diplopia é importante quindi esaminare ciascun occhio separatamente.
Il paziente deve seguire un oggetto lungo le sei posizioni di sguardo in modo da poter testare la funzione di ogni singolo …
I risultati di uno studio randomizzato dimostrano che gli integratori a base di ginkgo biloba non hanno alcun effetto positivo sul declino cognitivo negli adulti, siano essi sani o con lievi deficit cognitivi come il Mild Cognitive Impairment.
La distonia è caratterizzata da contrazioni muscolari protratte, diffuse o localizzate a specifici gruppi muscolari, che causano movimenti involontari, per lo più a carattere torsionale, e posture anomale. Dal punto di vista eziologico e topografico …
Sindrome caratterizzata da una sintomatologia di tipo extrapiramidale legata ad una lesione dei gangli della base. Può essere sporadica, familiare o secondaria ad un’encefalite acuta. Esordisce gradualmente nella tarda infanzia o nella prima adolescenza. Di …